Il punto e la legatura di valore – Lezione di Solfeggio 8

Il punto è un segno convenzionale che posto accanto a una nota o a una pausa, precisamente alla sua destra, ne aumenta il valore della sua metà.

Di seguito un esempio che mostra alcune figure ritmiche e pause, con e senza il punto:

Il punto però è un segno che vincola l’aumento di valore alla sola metà della durata del suono o della pausa al quale è posto accanto.

Ma se ad esempio volessimo creare un suono da 5/4 non potremmo raggiungerlo con il punto, sarebbe impossibile utilizzando la semibreve con il punto o la minima con il punto, in quanto come visto anche dal precedente esempio entrambe hanno valori diversi, rispettivamente 3/4 e 6/4.

Ed ecco che quindi si necessita di un altro segno convenzionale che possa essere utile ad aumentare la durata di un suono di quanto si necessita, senza l’obbligo della metà.

Il segno convenzionale che presenta questa caratteristica è la legatura di valore, una linea curva che lega due suoni della stessa altezza e di qualsiasi valore.

Come si può osservare dall’esempio si comprende che solo con la legatura di valore è possibile avere queste possibilità di durata, non realizzabili con il punto di valore.

Un esercizio molto utile è confrontare le varie figure ritmiche senza il punto e poi con l’aggiunta di esso, scrivendo i valori accanto.

Altro esercizio che consigliamo è di unire vari valori di note o pause con la legatura di valore e osservare quali durate si possono ottenere.

Per assimilare al meglio queste importanti nozioni ti invito a vedere il video e se ancora non lo hai fatto iscriviti al nostro canale youtube.

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